Di fronte ad alcune delle affermazioni e più in generale alle aberranti convinzioni di quelli che saranno i relatori presenti al ‘Congresso Mondiale delle Famiglie’, non possiamo non manifestare la nostra più totale opposizione ed indignazione.

Il Vicenza Pride intende quindi rendere pubblica la sua adesione alla manifestazione di protesta al ‘WCF-Congresso Mondiale delle Famiglie‘ che avrà luogo a Verona il 29/30/31 marzo 2019.

Saremo a Verona il giorno 30, al fianco di Non Una di Meno – Vicenza per sostenere tutto ciò che il WCF intende minare.
Saremo a Verona per difendere l’autodeterminazione della donna, la sua libertà di scegliere come-quando-se diventare madre e il suo diritto ad essere pagata e rispettata nel luogo di lavoro tanto quanto un uomo.
Saremo a Verona per difendere l’omogenitorialità da qualsiasi attacco strumentale e falso, perché crediamo fermamente che sia l’Amore a creare una famiglia.
Saremo a Verona perché nella lotta all’AIDS è imprescindibile l’uso del preservativo, e non si può mettere a repentaglio la salute delle persone vietando i contraccettivi.
Saremo a Verona perché ci batteremo per il matrimonio egualitario.
Saremo a Verona perché sulle leggi sull’aborto, sul divorzio e sulle unioni civili indietro non si torna!
Saremo a Verona perché crediamo nella ricerca scientifica e nella cultura del sapere.
Saremo a Verona perché la fantomatica “teoria gender” è una mistificazione di chi non vuole la parificazione di diritti e doveri fra uomini e donne.
Saremo a Verona perché la donna è molto più che il suo utero fecondo.
Saremo a Verona perché le “terapie riparative” sono torture ripugnanti, prive di qualsiasi fondamento scientifico e già condannate come tali in tutto il mondo civile.
Saremo a Verona per essere simbolicamente al fianco delle comunità LGBT+ dei Paesi di provenienza dei relatori, comunità LGBT+ che vengono vessate, umiliate, attaccate spesso anche fisicamente. E alle donne di quei Paesi, la cui autodeterminazione è calpestata da un becero e retrogrado patriarcato.

Per queste tra le molteplici ragioni, siamo fermamente convinti dell’urgenza di manifestare a gran voce il nostro dissenso verso chi vuole riportare la cultura e la società ad un oscurantismo da caccia alle streghe, imbavagliando addirittura la ricerca scientifica.
Mostreremo che esistono un altro Veneto e un’altra Italia che non si piegano né tacciono di fronte al medievalismo propugnato da eventi come il WCF.

Invitiamo quinti tutt* ad unirsi a noi e alle amiche di NUDM alla stazione di Vicenza sabato 30 marzo ore 13:30 (treno delle 13:59) per raggiungere Verona e manifestare insieme.

Maggiori dettagli sul ritrovo organizzato da NUDM al seguente link:
facebook.com/events/1290675717749100/